Allevamento Alani di Casa Aaron


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Non sporcare

Educazione

L'abitudine a non sporcare in casa comprende un insieme specifico di rispose che vanno insegnate precocemente. L'addestramento può avere inizio sin da quando si osserva il cucciolo ricercare tracce olfattive, intorno all'età di otto settimane. Nel cucciolo il bisogno di urinare è assai frequente e l'addestramento richiederà attenzione costante al suo comportamento. Risulta infatti molto più difficile educare il cucciolo che viene lasciato per lunghi periodi senza controllo.

  • Lo scopo dell'insegnamento non è di insegnare al cane una "regola di comportamento", bensì di instaurare in lui l'abitudine a urinare e a defecare nei luoghi "giusti".


  • Tale scopo lo si consegue strutturando la vita del cane in modo che esso deponga feci e urina solo nei luoghi desiderati e che quindi trovi i propri segnali olfattivi soltanto in quei luoghi.


  • Occorre portare fuori il cane durante il giorno nei momenti in cui minzione e defecazione sono più probabili: per esempio dopo i pasti, dopo il sonno, o quando lo si vede annusare in giro alla ricerca di segnali olfattivi.


  • Bisogna portarlo preferibilmente in luoghi in cui possa correre, perchè quest'esercizio stimola particolarmente la defecazione.


  • Bisogna osservare attentamente il comportamento del cane perchè spesso il bisogno di urinare e di defecare è prevedibile e tende a seguire un modello quotidiano regolare. Occorre eliminare i segnali olfattivi presenti nei luoghi indesiderati, usando candeggino diluita.


  • Quando rimane solo, il cane deve essere messo in condizioni di non urinare nei luoghi indesiderati: lo si può per esempio chiudere in una stanza coperta di giornali.


  • Talvolta conviene confinare il cane nella cuccia per sfruttare, nei momenti in cui è lasciato solo, l'istintiva riluttanza dell'animale a sporcare tale ambiente: ma se il bisogno è forte, il cane sporca ugualmente: è dunque sconsigliabile confinarlo nella sua cuccia se non per periodi molto brevi.


  • Mentre è in corso questo addestramento, il cane deve poter accedere solo sotto stretta sorveglianza ai luoghi in cui non deve più urinare; se dà segno di volerci urinare ancora (esempio: annusa), va distratto e portato fuori;


  • Se il cane non si lascia convincere facilmente ad abbandonare l'interesse per i luoghi proibiti, si può provare a distoglierlo con strumenti più energici, per esempio una pistola ad acqua o un allarme sonoro, oppure, se possibile, predisporre sul posto trappole rumorose. Si deve resistere alla tentazione di punire personalmente il cane ciò potrebbe spingerlo a fare i bisogni solo lontano dalla vista del padrone.


  • Un punto che non va sottovalutato e neanche dimenticato è la ricompensa per ogni sua azione positiva. In questo modo il cane impara con molta più voglia e velocità sapendo che dopo aver fatto il bisognino al posto giusto, in questo caso, riceve la ricompensa per il suo comportamento. La ricompensa non deve consistere sempre in qualcosa di commestibile ma può benissimo essere anche "un'esplosione" di coccole, carezze e lodi.


  • Se capita ugualmente che il cucciolo sporca dentro o in luogo non desiderato e voi lo vedete solamente tempo dopo, pulite in silenzio, non rimproverate il cucciolo perchè non lo capirebbe; è passato troppo tempo tra il fattaccio e la scoperta; ma se lo cogliete in flagrante necessita di una bella scrollatina per la collottola accompagnato da un secco "no" e va portato immediatamente ove lui può sporcare.


"Prevenire è meglio che pulire" in questo caso è la definizione giusta. Il modo più veloce di insegnare al cucciolo l'igiene domestica è quella di non dargli mai la possibilità di sporcare dentro, sin dal primo giorno. Perciò se uscite qualche volta in più per fargli fare il suo bisognino vi eviterà qualche brutta sorpresa e arrabbiatura.


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